Play Cricket Italy
IT: Una guida completa per capire formati, punteggio, eliminazioni, ruoli e posizioni in campo.
EN: A clear guide to cricket formats, scoring, dismissals, roles and fielding positions.
IT – Il cricket si gioca in formati diversi. La prima grande distinzione è questa: ogni squadra può avere 1 innings (un turno di battuta) oppure 2 innings (due turni di battuta). Un innings è, in pratica, “il turno in cui una squadra batte” e prova a segnare punti (runs).
EN – Cricket is played in different formats. The main distinction is: 1-innings per team or 2-innings per team. An innings is the team’s batting turn where they try to score runs.
In Italia si giocano quasi esclusivamente incontri a 1 innings per squadra, soprattutto nei formati 20 overs (T20) e 50 overs.
IT – Un over è una serie di 6 lanci validi effettuati dallo stesso lanciatore (bowler). Quindi:
EN – An over is a set of 6 legal deliveries bowled by the same bowler: 50 overs = 300 balls per innings; 20 overs = 120 balls per innings.
IT – Il cricket più tradizionale (quello “storico”) è spesso a 2 innings per squadra. Può durare più giorni. Il massimo livello sono i Test Match internazionali: durano fino a 5 giorni e la vittoria arriva quando una squadra elimina l’avversario due volte (o vince per punteggio in base alle regole del match). Se non si riesce a completare la partita entro il tempo, può finire in pareggio (draw) anche se una squadra ha segnato più runs.
EN – The traditional format is 2 innings per team, often played over multiple days. The highest level is Test cricket (up to 5 days).
L’azione principale si svolge su un pitch (circa 20 metri tra le due estremità). A ogni estremità del pitch ci sono tre bastoncini di legno verticali chiamati stumps con due “bail” sopra: nel linguaggio comune si parla di wicket (il “bersaglio” da colpire).
Obiettivo della squadra in difesa: eliminare i battitori e/o limitare i runs.
Obiettivo della squadra in battuta: segnare più runs possibili prima di perdere 10 wicket.
Prima dell’incontro si fa il toss (sorteggio con moneta). Chi vince decide se batte per primo o lancia per primo. È una scelta tattica legata a condizioni del pitch, meteo, tipo di squadra e strategia.
In battuta ci sono sempre due battitori in campo: uno è lo striker (quello che riceve il lancio) e l’altro è il non-striker (all’estremità opposta). Se il battitore colpisce la palla, i due possono scambiarsi di posto correndo tra le due estremità:
Oltre ai runs “corsi”, esistono anche i boundary:
In un innings a 11 giocatori, la squadra in battuta può perdere al massimo 10 wicket (perché un battitore deve rimanere “non eliminato” e non può battere da solo). Nei formati limitati (T20 e 50 overs) l’innings termina anche quando finiscono gli overs disponibili. Poi le squadre si scambiano i ruoli.
Il cricket ha diversi modi di eliminare un battitore. Ecco i più comuni:
Regola semplice per capirlo subito: in battuta difendi il wicket e gestisci le corse; in difesa cerca wicket e tieni la palla “sotto controllo” per limitare i runs.
La palla da cricket è più piccola di un pallone da baseball e molto dura. È fatta con un’anima di sughero e materiali compressi, rivestita in pelle, con una cucitura centrale (seam) che può influenzare traiettoria e rimbalzo.
Una caratteristica importante: i giocatori in difesa (fielders) e i lanciatori (bowlers) spesso giocano a mani nude. Per questo il cricket richiede tecnica nella presa, attenzione e allenamento.
Il battitore invece usa molte protezioni perché la palla può arrivare veloce e rimbalzare in modo imprevedibile. Le protezioni tipiche includono:
Le posizioni in campo nel cricket sono molte e cambiano continuamente in base a: battitore, bowler, strategia, fase dell’innings e situazione di match. Una distinzione chiave è tra:
Nota: per i mancini le definizioni si “specchiano”, ma i nomi restano gli stessi (off/on).
EN (quick note): Fielding positions are dynamic and change ball-by-ball. Off side and leg side depend on the batter’s stance (right/left-handed).
| Termine | Significato (in italiano) |
|---|---|
| Over | Serie di 6 lanci validi dello stesso bowler. |
| Innings | Turno di battuta di una squadra. |
| Run | Punto segnato scambiandosi di posto (o tramite boundary/extras). |
| Wicket | In senso pratico: i tre stumps con i bail; anche “wicket” come eliminazione (“ha preso 3 wicket”). |
| Pitch | Striscia centrale dove si lancia e si batte (circa 20 m tra i wicket). |
| Bowler | Il lanciatore. |
| Batter / Batsman | Il battitore (oggi si usa spesso “batter”). |
| Wicket-keeper | Difensore dietro al wicket con guanti e protezioni. |
| Crease | Linea di sicurezza al wicket: se sei “dentro” sei salvo da run out/stumped (in quel momento). |
| Boundary | Il bordo del campo; anche i punti automatici (4 o 6) quando la palla lo supera. |
| Four | 4 runs: palla a terra e oltre il boundary. |
| Six | 6 runs: palla oltre il boundary al volo. |
| Catch | Presa al volo dopo un colpo del battitore: eliminazione. |
| Bowled | Eliminazione: palla che colpisce il wicket. |
| Run out | Eliminazione: wicket colpito mentre il battitore è fuori dalla crease durante la corsa. |
| LBW | “Leg Before Wicket”: la palla sarebbe andata a wicket ma viene bloccata dal corpo (di solito la gamba). |
| Stumped | Eliminazione del wicket-keeper quando lo striker è fuori dalla crease (senza run in corso). |
| No-ball | Lancio irregolare: non conta tra le 6 palline dell’over e assegna un extra (regole varie). |
| Wide | Palla troppo larga per essere giocata: extra + non conta come palla dell’over. |
| Toss | Sorteggio iniziale per decidere se battere o lanciare per primi. |